Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Francesco Agus, la Giunta riconosce l’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica a seguito del Ciclone Harry e degli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio e per tutto il mese di febbraio 2026 e approva la delimitazione territoriale delle aree colpite, come da elaborati grafici predisposti da Agea, integrati dalle segnalazioni raccolte dall’Agenzia Laore.
Le segnalazioni da parte delle aziende agricole hanno riguardato 1358 imprese e 181 comuni.
Il danno economico complessivo stimato, per le imprese del comparto agricolo (sia alle colture che alle strutture), zootecnico e apistico, è pari a 53.236.780 milioni di euro.
La Giunta ha anche approvato le analisi dei danni riguardanti il settore della pesca e dell’acquacoltura colpite dagli eventi in questione.
Si dà atto che il danno economico complessivo stimato dall’Agenzia Laore sia pari a 6.617.442 milioni di euro per le produzioni ittiche, le imbarcazioni e attrezzature.
L’Esecutivo delibera, inoltre, di proporre al ministero dell’Agricoltura la declaratoria dell’esistenza del carattere di eccezionalità dei citati eventi meteorologici verificatesi in Sardegna e di richiedere l’attivazione degli interventi del Fondo di solidarietà nazionale, come previsto dal DL 27 febbraio 2026, n. 25.




















