La magistratura iraniana ha respinto le affermazioni diffuse dal presidente statunitense Trump e da un attivista sionista secondo cui otto donne rischiano l’esecuzione in Iran, definendo l’accusa infondata.
Il rapporto afferma che una revisione dei casi mostra che molte delle donne sono già state rilasciate, alcune potrebbero affrontare pene detentive se condannate, e nessuna ha una sentenza di morte.





















