Un 53enne di San Teodoro è stato arrestato lo scorso fine settimana dai carabinieri della Compagnia di Siniscola con l’accusa di coltivazione e detenzione di marijuana ai fini di spaccio.
I miliatri nel corso di una serie di controlli hanno perquisito il suo appartamento e hanno trovato 54 piante di marijuana e 5,4 kg, sempre di marijuana, verosimilmente destinata allo spaccio.
Nella sua casa era stata allestita una azienda agricola per la coltivazione della cannabis, con tanto di vivaio professionale, composto da lampade e ventilatori per l’allevamento intensivo.
L’uomo è stato arrestato e l’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti i domiciliari.
Il servizio ha portato anche alla denuncia di 3 maggiorenni che, sempre a San Teodoro, sono stati colti nella flagranza del reato di combustione illecita di rifiuti. L’intervento è scattato a seguito della segnalazione di residenti, esasperati dall’aria irrespirabile. Al loro arrivo, i militari hanno sorpreso i 3 indagati a sorvegliare un cumulo in fiamme, ingente, composto da rifiuti metallici, in vetro, mobili e plastica.
Ulteriori denunce sono scattate nei confronti di 4 maggiorenni indagati, a vario titolo, per reiterata guida senza patente (mai conseguita), per guida sotto l’effetto di cannabinoidi e dell’alcol.
Umaggiorenne invece è stato denunciato per la violazione di un daspo urbano impostogli dal questore Nuoro nel marzo scorso: nonostante il divieto tassativo di accedere ai bar di Siniscola per 1 anno, durante i controlli, l’uomo è stato riconosciuto in un noto bar, incurante della misura a suo carico. Ora rischia la reclusione e una severa multa.
















