Trenta edizioni eppure ancora una volta Cagliari Monumenti Aperti non smette di stupire.
Complice un fine settimana perfetto anche sul fronte meteo e la presenza in città di migliaia di turisti, come ormai accade da qualche anno, la 30/a edizione di Cagliari Monumenti Aperti ha rinnovato un successo di pubblico con oltre 112.000 visite registrate che rappresentano un record.
Il numero medio di visitatori per sito aperto è stato il più alto di sempre.
Una lunga storia d’amore con il capoluogo, che risale alla prima edizione del 1997 ricordata nella Cripta di Santa Restituta nel corso di una visita guidata speciale condotta dai cinque fondatori.
“Sono state due giornate da incorniciare – commenta Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi – non solo perché il sole finalmente primaverile ha scaldato Cagliari, ma perché se speciale doveva essere questa 30/a edizione eccezionale lo è stata davvero, in tutti i sensi. Al di là forse delle nostre più rosee aspettative. Non abbiamo sbagliato ad anticipare la manifestazione nella città madre ad aprile per aprire le danze, anzi, e abbiamo centrato in pieno lo slogan di quest’anno, Generazione Monumenti Aperti. Perché la partecipazione dei cittadini è stata straordinaria, lo dicono i numeri luccicanti, da record, e i nostri occhi, che sono stati testimoni, e perché il fattore presenza degli studenti e delle studentesse di ogni età è stata ancora più fondamentale e trainante del solito. Vedere Cagliari, nella sua veste migliore, vivere una grande festa di comunità, quale Monumenti Aperti è, rappresenta per noi motivo di orgoglio enorme e linfa vitale che ci incoraggia e carica per affrontare a mille questa importante edizione appena iniziata”.
Il sito più visitato è stato l’Orto Botanico con 5.830 persone, Sotterranei Ospedale Civile San Giovanni 3.785, Chiesa e Cripta di Sant’Efisio 3.237, Casa Massonica 3100, Villa Devoto 2.780, Complesso Santa Croce Dipartimento di Architettura 2.424, Galleria Rifugio Don Bosco 2.200, Parco Nervi 2.100.















