Ventotto candidati divisi tra uomini e donne.
Un’assessora uscente, 12 consiglieri dell’attuale assemblea civica e 15 nuove proposte.
E’ stata presentata oggi a Quartu, nella sede dell’associazione Rinascita, la lista Milia Sindaco Q! con i candidati consiglieri alle elezioni comunali di Quartu del 7 e 8 giugno che sostengono la conferma a sindaco di Graziano Milia.
“È una lista rigorosamente paritaria – ha spiegato Milia – perché siamo assolutamente convinti che in un’azione di governo debbano essere rappresentate tutte le sensibilità e riteniamo che occorra partire innanzitutto dalla prima diversità, quella di genere. Anche nella scorsa consiliatura questa lista portò all’elezione di 5 donne e 5 uomini: quando c’è una volontà politica, quando c’è un impegno concreto, l’obiettivo può essere raggiunto. Un impegno che vogliamo confermare nel prossimo quinquennio. I candidati appartengono a mondi diversi, con personalità diverse, con esperienze di vita diverse, ma unite dalla volontà di dare un seguito agli importanti risultati ottenuti in questi anni. Una lista che garantisce quindi competenza, professionalità e la voglia di continuare a progredire, di dar seguito alla rinascita di questa città”.
“Negli scorsi cinque anni – ha proseguito il sindaco – abbiamo dovuto affrontare diverse emergenze, dalla pandemia Covid alle guerre, con l’inflazione che ne è derivata, frenati anche da una semplificazione burocratica tanto decantata ma mai concretizzata. Nonostante ciò, abbiamo centrato gli obiettivi.
Ora i traguardi raggiunti vanno rafforzati e radicati. E ciò che andremo a costruire sarà appunto sulla base dei precedenti risultati. Abbiamo già la prima bozza di programma, che stiamo condividendo con le altre 5 liste che già facevano parte della coalizione Rinascita nelle elezioni amministrative 2020.
Ragioneremo con loro per una sintesi condivisa, proseguendo sulla strada tracciata. Il nostro profilo civico rimane inalterato, ma siamo disponibili ad allargarci ulteriormente, purché chi è interessato a lavorare con noi dimostri di volersi concentrare sui problemi della città. Proprio per questo il programma continuerà ad essere definito bozza sino al giorno in cui lo depositeremo, perché siamo disposti ad ascoltare, a ragionare e a vedere se e come può essere migliorato. Il nostro desiderio, il nostro sogno – ha concluso Milia – è quello di far fare alla città un passo in avanti, per portarla a diventare un modello in ambito metropolitano e regionale”.
















