In occasione della ricorrenza del 25 Aprile a Santa Giusta si svolgerà il 6° Atobiu della Rassegna Culturale Itinerante “Stop Colonizzazione Sardegna”.
La Rassegna inizierà dalle ore 10 con una Mostra d’Arte Resistente e Artigianato Sardo in collaborazione con l’Associazione Gigantes.
Durante la giornata ci sarà anche la possibilità di fare scambio di semi antichi e piantine orticole, in collaborazione con il progetto “Genuino Clandestino” e la “Casa dei Semi della Sardegna”.
Seguirà lo spuntino popolare solidale autogestito.
Verso le 14.30, dopo la presentazione della Rassegna, seguiranno interventi su differenti tematiche:
Silvia Spanu parlerà di Diritti Violati a nome del Gruppo Giuridico Popolare Sardo.
Bustianu Compostu, Portavoce del Comitadu Sardigna Nonucle farà il suo intervento su servitù militari, scorie e inquinamento.
L’intervento di Maurizio Fadda, Agronomo, affronterà il tema del colonialismo agricolo e della sovranitá alimentare.
Sul tema del colonialismo energetico interverranno Davide Fadda, presidente dell’Associazione Presidio Permanente del Popolo Sardo, il comitato Bardianía de sa Nurra pro sa Sardinia, che farà un approfondimento sugli espropri dei terreni.
Il Prof. Bartolomeo Porcheddu e l’autore Alberto S. Secchi parleranno invece di colonizzazione culturale e linguistica e dell’impatto dei mass-media sull’identità culturale.
Contemporaneamente, verso le 16 ci sarà un altro momento di animazione per bambini con lo spettacolo di teatro “L’Albero dell’Abbondanza” insieme all’artista Elena Cannas, originaria di Cabras.
Dalle 19 circa in poi inizierà il “Cuntzertu Antikolonialista Solidale “Pro Mamai Manna e Sa Libertade, durante il quale si esibiranno per la causa anticolonialista e per la difesa della Sardegna molti artisti della scena sarda:
Chichimeca: Claudia Crabuzza, Fabio Manconi e Andrea Lubino; Francesco Piu; Joe Perrino; Alberto Balia, Mauro Usai, Fabrizio Bandinu, Carlo Sezzi, Gianni Cossu; i Tenores Ususule con Francesco Carta, Sandro Marras Antonio Dettori e Manuele Carta; Andrea Andrillo; Elisa Carta e Cisco Ogana; Ciccio Sardu; Stravy Paz con Kasia kwolek e Igor lampis; gli Emanquea con Alessio Carboni, Daniele Cossu, Valeria Carboni, Valentino Tocco, Ramon Pilia e Daniele Delogu (Nilo); gli AnimaMala con Antonello Palmas Cotogno, Stefano Calisti e Leonardo Lotta; Gopais in Crimini con Willy Valanga e DJ Dafresh Badass.
Una novità saranno i “QuaTernaC’inquina, una band nata al Presidio degli Ulivi e composta da Sandro Ullasci, Stefano Manca e altri amici musicisti che hanno sostenuto il Presidio degli Ulivi.
In conclusione di serata Dj Set Reggae con Rasta Juga (Pierre Obino) e Shakalaka.
La Rassegna era nata nel Maggio 2024, in cc concomitanza con l’inizio dell’invasione eolica al Porto di Oristano, con l’obiettivo di creare consapevolezza sulla gravità della situazione in Sardegna. Silvia Spanu, portavoce della Rassegna e del Gruppo Giuridico Popolare Sardo, sottolinea come sia “importante chiarire che non si tratta di una mera speculazione, ma di colonizzazione, di sfruttamento e di oppressione, atti coloniali che sono crimini internazionali e violazioni dei diritti umani, dei popoli e dell’ambiente. La straordinaria presenza di molti artisti e musicisti sardi che suoneranno per la causa “Stop Colonizzazione Sardegna” al Concerto anticolonialista solidale ” Pro Mamai Manna e Sa Libertade” conferma l’intento della Rassegna di proseguire con una rivoluzione culturale e di unire le forze e di alzare la voce a difesa della nostra sacra terra e come forma di denuncia dello stato di occupazione e colonialismo interno eterodiretto che stiamo subendo da troppo tempo.
Il 6° Atobiu di questa Rassegna è stato organizzato appositamente in occasione del 25 aprile per sottolineare che la liberazione per il popolo sardo e per molti altri popoli deve ancora compiersi. Ringraziamo il Comune di Santa Giusta, i Volontari del Soccorso e I Barracelli, le associazioni, i partner e tutti coloro che sono coinvolti nell’organizzazione di questo importante evento”.















