Ancora una volta al via il festival itinerante Animas: a Sassari e Alghero le prime due tappe del 2026 tra musica, identità e nuove visioni regalate alla platea da Beppe Dettori e altri grandi protagonisti della scena isolana
C’è un tempo in cui la musica non è solo spettacolo, ma è memoria che respira, futuro che prende forma. È in questo spazio sospeso tra radici e prospettiva che nasce Animas – Radici e Futuro 2026, il festival itinerante promosso dall’Associazione Culturale e Musicale Sa Perbeke, che torna ad attraversare il nord Sardegna con un calendario di appuntamenti capaci di unire tradizione e contemporaneità.
Un progetto che negli anni ha costruito una identità forte, sostenuto da realtà come Fondazione di Sardegna, Salude e Trigu – Camera di Commercio di Sassari, Grimaldi Sardegna, Istituto Camillo Bellieni e la collaborazione dei Comuni coinvolti. Progetto che continua a registrare un crescente consenso di pubblico, valorizzando luoghi e comunità attraverso esperienze culturali autentiche
Le prime tappe in due luoghi simbolo, due città simbolo capaci di valorizzare al massimo le anime del festival. Il viaggio di Animas 2026 parte nel mese di aprile con due appuntamenti distinti ma profondamente connessi nello spirito: il 10 aprile a Sassari (Casa di Cura Paolo VI in via Monte Furru) alle ore 10, evento a invito che porta la musica in un contesto intimo e umano, dove l’arte diventa relazione e condivisione. Sul palco Beppe Dettori in versione combo acoustic band insieme a Maria Giovanna Cherchi, in un dialogo sonoro capace di attraversare generazioni ed emozioni. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Fondazione “Maria Carta”.
Ancora l’11 aprile ad Alghero, spazio Lo Teatrì (via Manzoni 85) alle ore 20: appuntamento aperto al pubblico su prenotazione che vedrà Beppe Dettori portare sul palcoscenico il suo ormai rodatissimo e apprezzato “Poni menti a me – combo acoustic band”, progetto artistico che intreccia memoria collettiva, lingua e identità, restituendo al pubblico un racconto musicale intenso e contemporaneo.
Un festival che costruisce ponti culturali, Animas, non più solo una rassegna musicale, ma un vero e proprio laboratorio culturale diffuso: l’obiettivo è chiaro, mettere in relazione la tradizione popolare sarda con le nuove traiettorie musicali, creando uno spazio di contaminazione in cui il passato diventa materia viva per il futuro. Ogni tappa del festival è pensata come un’esperienza immersiva, capace di valorizzare i territori ospitanti non solo per la loro bellezza paesaggistica, ma anche per la loro capacità di accoglienza e identità culturale.
Il percorso? In continua evoluzione: il calendario di Animas 2026 prosegue nei mesi successivi con nuove date in nuovi luoghi, confermando la natura itinerante del progetto e la sua vocazione a coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Gli aggiornamenti saranno disponibili sui canali ufficiali dell’Associazione, un invito al pubblico a seguire e partecipare ad un percorso che è, prima di tutto, un viaggio collettivo.






















