Si celebra anche in Sardegna il Newroz, il Capodanno curdo, il ‘Nuovo Giorno’, festa di lotta, libertà e resistenza del popolo curdo. La Rete Kurdistan Sardegna organizza due giornate tra Selargius e Cagliari: si comincia sabato 28 marzo, alle 17, nella sede di Asce (SS 387 km 8, Selargius), con una introduzione al Newroz come simbolo della resistenza curda.
Seguirà l’intervento di Alican Yildiz, rappresentante della Mezzaluna Rossa Kurdistan. Alle 19,15 reading “Berxwêdan Jîyanê”, quindi corso di danze curde e cena con piatti tipici curdi. Alle 21:30 ci sarà l’accensione del fuoco del Newroz, accompagnata da musica e danze popolari. I festeggiamenti si spostano, domenica 29 marzo, a Cagliari, nella sede di Baracca Rossa (via Principe Amedeo 33), alle 17: nel corso della serata si parlerà del movimento delle donne di Women Waving Future (le donne che tessono il futuro), per poi lasciare lo spazio alla musica dal vivo con Mubin Dunen.
“Oggi più che mai, in un Medio Oriente martoriato da guerra e distruzione – sottolineano gli organizzatori della Rete Kurdistan Sardegna – è tempo che i popoli si uniscano nello spirito del Newroz, contro le guerre imposte dai nuovi tiranni e le politiche genocidarie che vorrebbero noi e i nostri territori complici del fiume di sangue versato”. Durante le due giornate sarà possibile acquistare i gadget o offrire un contributo alla Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia: l’intero ricavato sarà devoluto a sostegno delle campagne per l’emergenza umanitaria in Kurdistan.




















