Mimmo Foddis è il segretario della Uil Fp, il nuovo soggetto sindacale nato dalla fusione di Uil Fpl e Uilpa. L’elezione è avvenuta ieri a Cagliari nel corso del primo congresso della Uil Fp Sardegna a cui hanno preso parte la segretaria generale nazionale Rita Longobardi e gli altri componenti della segreteria nazionale, Ciro Chietti, Simone Selvaggio, Giulio Mancini. Presenti anche il segretario Uilpa nazionale Renato Cavallaro, il coordinatore nazionale dipartimento giustizia Uilpa Mirko Manna e la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru.
Insieme al nuovo segretario generale della Uil Fp, Mimmo Foddis, sono stati eletti segretario organizzativo regionale Massimo Marceddu, e i segretari regionali Augusto Ogana, Fabio Sanna, Maria Giorgia Vargiu, responsabile regionale comparto regione ed enti Paolo Mulè.
Mimmo Foddis nel suo discorso, oltre a rimarcare l’importanza della fusione tra la Uil Fpl e Uilpa dal quale nasce Uil Fp, che rappresenta la prima categoria dei lavoratori attivi della Uil, ha illustrato lo stato della sanità sarda. Sotto i riflettori le grosse criticità: dalla carenza di posti letto negli ospedali, con una media regionale di 2,7 posto ogni mille abitanti, contro una media europea di 4,5 /1000 abitanti, i numeri sul personale che vedono una notevole insufficienza rispetto al reale fabbisogno, “basti pensare ad una media sugli infermieri di 4,7 ogni 1000 abitanti, a fronte di una media europea di 8,5 , con sacche di precariato ancora rilevanti”, ha detto Foddis e poi le criticità che affliggono il sistema territoriale e dei medici di medicina generale. Nell’intervento Foddis ha poi spostato i riflettori sul comparto unico dei dipendenti degli enti locali e del comparto Regione e del mondo della sanità privata e del terzo settore
La segretaria generale nazionale Uil Fpl Rita Longobardi nel suo intervento ha fatto il punto sullo stato dei contratti nazionali, della sanità pubblica e privata, del terzo settore, delle funzioni locali. Parlando della sanità la segretaria generale nazionale ha puntato l’obiettivo sulle nomine dei direttori generali delle Asl sottolineando che sarebbe auspicabile non fossero politiche e che la politica dovrebbe restare fuori lasciando lavorare dei seri esperti nominati dopo specifici concorsi. Tra gli altri interventi significativi quello sulle funzioni centrali del coordinatore nazionale dipartimento giustizia Uilpa Mirko Manna.
















