Un passo concreto verso la riqualificazione e valorizzazione di uno degli spazi più significativi e fruibili della città (Ex Ma). Firmata oggi in sala Bizantina la convenzione tra l’Accademia delle Belle Arti “Mario Sironi”, il Comune di Sassari e la Città Metropolitana di Sassari del sindaco Giuseppe Mascia, strumento utile a disciplinare i rapporti istituzionali finalizzati alla realizzazione dell’intervento di restauro e riqualificazione dei locali dell’ex Mattatoio di Sassari.
Per la Città Metropolitana di Sassari presente il dirigente Marco Dessole (Settore III – Appalti e Contratti, Provveditorato, Sicurezza sul Lavoro, Statistica Servizio Protezione Dati Personali), l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Sanna e Piergianni Melis – dirigente Settore Lavori Pubblici – per il Comune di Sassari. Al tavolo sponda Accademia “Mario Sironi” il direttore Daniele Dore, Giuseppina Manca di Mores (direttrice vicaria), Marzia Spezzigu direttrice amministrativa, Vanna Cadeddu direttrice di ragioneria, Pietro Pirino e Claudio Cavallaro, consiglieri accademici.
“Massima disponibilità per supportare nelle varie fasi dei processi necessari l’Accademia. Abbiamo la volontà di trovare soluzioni in questo puzzle complesso ma che sappiamo di voler risolvere. Soluzioni che siano rispondenti alle esigenze di studenti, studentesse, docenti e vertici dell’Istituzione. Ci siamo incontrati per fissare scadenze, trovare punti di incontro, modalità d’azione una via di mezzo che consenta di far partire e concludere i lavori entro le tempistiche necessarie per non perdere finanziamenti e dare valore alla comunità intera” spiega Mascia.
Daniele Dore, direttore Accademia “Mario Sironi”: “Siamo qui a parlare di scelte, strade da intraprendere e visioni da condividere. Come il Comune e la Città Metropolitana vediamo Ex Ma destinato ad andare in una certa direzione, quella del soddisfare esigenze comuni. Grazie al vostro supporto tecnico sceglieremo appunto le strade migliori”.
In rapporto all’Ex Ma, l’apposito decreto del sindaco metropolitano, formalizza questa disponibilità e approva lo schema di convenzione, individuando nella cooperazione tra Enti lo strumento operativo per garantire l’avvio e la corretta gestione dell’intervento di riqualificazione del complesso, per un investimento complessivo di oltre un milione di euro. “Fatta la stipula parte la fase operativa: incarico progettuale, progettazione e affidamento ai lavori, quando entreremo in ballo noi come Città Metropolitana – spiega Marco Dessole -. L’importo dei lavori ci consente di fare una scelta fra cinque imprese, restringendo il campo e lavorando con chi è affidabile e può concludere i lavori in tempo”.
L’adozione dello schema di convenzione si inserisce nel quadro normativo che disciplina la qualificazione delle stazioni appaltanti e il ricorso a forme di collaborazione tra enti per la gestione delle procedure di gara. La collaborazione tra i tre Enti sarà funzionale all’avvio delle procedure di gara e alla realizzazione dell’intervento di riqualificazione degli spazi di via Zanfarino, più comunemente chiamati “Ex Ma”.
“Favorevole anche la situazione configuratasi con la Soprintendenza – afferma Piergianni Melis, dirigente comunale Settore Lavori Pubblici -. Monitoriamo lo sviluppo della situazione e concordiamo appuntamenti ad per valutare insieme le scelte procedurali. Riscontriamo disponibilità e pragmatismo”. L’accordo consente di mettere a sistema competenze e funzioni diverse, garantendo un assetto operativo efficace per l’attuazione dell’intervento. L’Accademia, in qualità di soggetto attuatore e beneficiario del finanziamento ministeriale, sarà responsabile della realizzazione complessiva dell’opera e delle attività di monitoraggio e rendicontazione.
Il Comune di Sassari assicurerà il supporto tecnico e amministrativo al Responsabile unico del progetto (RUP), attraverso una struttura dedicata in grado di accompagnare tutte le fasi, dalla progettazione all’esecuzione dei lavori. Parallelamente, la Città Metropolitana di Sassari – in quanto stazione appaltante qualificata iscritta presso ANAC – potrà svolgere funzioni di committenza per conto di Amministrazioni non qualificate, come nel caso dell’Accademia.




















