Riparte “Cagliari dal Vivo”, il programma con cui il Comune di Cagliari, in accordo con il Ministero della Cultura, rinnova una formula ormai consolidata di sostegno allo spettacolo dal vivo. Un’iniziativa che mira a costruire un cartellone ricco e articolato di eventi da realizzare entro il 31 dicembre 2026, per valorizzare spazi e comunità della città coinvolgendo operatori professionali del settore, che avranno tempo sino alle ore 23 del 10 aprile per fare domanda (esclusivamente tramite pec).
L’obiettivo principale del bando è chiaro: innalzare la qualità dell’offerta culturale, favorire la diffusione dello spettacolo dal vivo e sostenere la crescita professionale di artisti e operatori.
I settori interessati spaziano dalla musica alla danza, dal teatro al circo contemporaneo, sino all’arte di strada.
Ma l’iniziativa non si ferma alla sola dimensione artistica. “Cagliari dal Vivo 2026” punta infatti anche sulla rigenerazione culturale delle periferie, individuandole come luoghi privilegiati per ospitare gli eventi. Una scelta che ha l’ambizione di favorire l’inclusione sociale, il riequilibrio territoriale, ma anche garantire nuove opportunità di lavoro nel settore.
Per l’ambito musicale, il bando prevede la selezione di 5 progetti, ciascuno dedicato a una giornata di spettacolo con un unico evento musicale, anche con più artisti sul palco. L’obiettivo è creare appuntamenti capaci di richiamare un pubblico vasto e variegato, contribuendo a diffondere cultura e partecipazione.
Per gli altri ambiti danza, musica e danza della tradizione sarda, teatro, circo contemporaneo e arte di strada, verrà invece selezionato un solo progetto per categoria. In ciascun caso l’organizzatore potrà proporre un’unica manifestazione o un insieme di eventi, purché inseriti in un progetto culturale coerente e unitario, anche distribuito nel tempo.
Il bando è rivolto esclusivamente a operatori professionali in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: essere organismi finanziati dal Fondo nazionale per lo Spettacolo dal vivo; operare professionalmente nel settore da almeno 3 anni, come attestato dagli oneri versati al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo negli ultimi cinque anni; per musica e danza, non avere scopo di lucro secondo quanto previsto dalla legge n. 800/1967.
Le domande dovranno essere inoltrate utilizzando la modulistica allegata al bando e inviate entro le ore 23 del 10 aprile 2026.




















