“Il Comitato Comitato colpevoli di Palestina e di Resistenza, sviluppo ed ampliamento del comitato sorto a gennaio per la liberazione dei palestinesi arrestati il 27 dicembre scorso, aderisce convintamente alla manifestazione del prossimo 14 marzo per il “NO sociale” al referendum sulla giustizia.
Oltre alla condivisione dell’indicazione di voto, crediamo che quella del 14 marzo sia un’importante occasione per dare voce a tutti coloro che si oppongono all’aggressione all’Iran, all’imperialismo americano ed al sionismo.
Mentre Gaza è ancora vittima della politica genocidiaria di Israele e dei brutali piani neocoloniali della coppia Trump- Netanyahu, l’attacco alla Repubblica islamica dell’Iran esprime un progetto di dominio assoluto sull’intera regione (la “grande Israele”) basato proprio sul modello sterminazionista applicato a Gaza.
Il governo italiano, peraltro in linea con il grosso dei governi europei e Nato, sostiene di fatto l’aggressione in corso, segnalando ancora una volta il totale asservimento del nostro Paese, chiudendo gli occhi non solo sulla totale violazione del diritto internazionale ma pure sui rischi che il mondo precipiti definitivamente nella terza guerra mondiale. Non a caso è lo stesso governo che arresta i palestinesi, che persegue chi li appoggia, che vorrebbe tappare la bocca a chi si batte contro il sionismo.
In questo quadro drammatico decisiva è la resistenza dell’Iran, che noi sosteniamo pienamente così come appoggiamo da sempre quella palestinese. È nel segno di queste resistenze, della lotta per l’uscita dalla Nato, per fermare la politica guerrafondaia e russofobica dell’UE ed il suo folle piano di riarmo, che saremo in piazza il 14 marzo.
Bisogna fermare la bestia imperialista e sionista, bisogna farlo prima che sia troppo tardi. Viva la Resistenza!
Sabato 14 marzo 2026 – Manifestazione Nazionale ROMA, Piazza della Repubblica, ore 14:00″, afferma il Comitato colpevoli di Palestina e di Resistenza.


























