La voce delle sigaraie torna a farsi sentire, 120 anni dopo i moti del maggio 1906. Un’eco che attraversa il tempo e che il Comune di Cagliari, attraverso l’Assessorato alla Cultura, spettacolo e turismo, ha scelto di trasformare in occasione di memoria e creatività. Nasce così “Il canto delle sigaraie”, un concorso musicale pensato per dare nuova vita a una pagina fondamentale della storia cittadina: quella delle lavoratrici della Manifattura tabacchi, simbolo di emancipazione femminile e di lotte condivise.
Le sigaraie furono protagoniste di una stagione di rivendicazioni che segnò profondamente il tessuto sociale cagliaritano. Unite, coraggiose, capaci di trasformare la loro quotidianità operaia in un gesto collettivo di dignità, lasciarono un’eredità che ancora oggi parla di diritti, lavoro e identità.
Oggi quella stessa energia viene riletta attraverso la musica. Il concorso, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Conservatorio statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, si rivolge ai giovani musicisti e compositori emergenti, invitandoli a esplorare un dialogo originale tra tradizione e contemporaneità. L’obiettivo è chiaro: stimolare nuove forme espressive, favorire la sperimentazione e offrire una vetrina a chi sta costruendo il proprio percorso artistico.
Partecipare significa anche mettersi in gioco davanti a una giuria di esperti e avere l’opportunità di vedere riconosciuto il proprio lavoro da un’istituzione di alta formazione musicale. A incoraggiare ulteriormente i giovani talenti, un premio in denaro destinato alle prime 3 opere classificate, messo a disposizione dal Comune di Cagliari.
Le candidature per “Il canto delle sigaraie” devono essere presentate entro il 30 aprile 2026.
Tutte le informazioni e il bando del Comune sono disponibili sul sito web del Conservatorio consultabile cliccando sul link più sotto indicato.






















