Passeggiata coperta del Bastione di Saint Remy presa d’assalto dai visitatori in occasione del primo fine settimana di apertura della mostra “Tutankhamon.
La tomba, il tesoro, la scoperta”, organizzata da Sémata Soc. Coop e dall’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Turismo del Comune di Cagliari.
Tra sabato e domenica sono stati oltre 1.600 i biglietti venduti per immergersi nel mito di Tutankhamon e nell’incredibile vicenda legata al ritrovamento della sua tomba.
In mostra le uniche repliche ufficiali certificate dal Ministero delle Antichità Egiziano, che riproducono fedelmente i capolavori del suo straordinario corredo funerario, oggi custodito integralmente nel Grand Egyptian Museum.
La visita è arricchita da ricostruzioni scenografiche, tecnologia immersiva e realtà virtuale che permettono di rivivere l’emozione della scoperta del monumento funerario più celebre dell’antichità, proprio come fece nel 1922 il suo scopritore, l’archeologo britannico Howard Carter.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 31 luglio.
Durante questi cinque mesi di apertura saranno proposti cicli di conferenze divulgative a carattere scientifico, in collaborazione col mondo della ricerca, dell’Università e della Soprintendenza, che metteranno anche in evidenza i legami tra la civiltà dell’antico Egitto e la Sardegna. Tra i tanti nomi importanti coinvolti, quello del più famoso archeologo ed egittologo al mondo, Zahi Hawass che in un messaggio al pubblico dice: “Sono stato molte volte in Italia ma mai in Sardegna e questa volta, a Cagliari, faremo grandi cose. Parlerò del mio libro “L’uomo con il cappello”, di Cleopatra, della sua tomba e anche della scoperta della città dell’oro e di Nefertiti.
Parlerò di tutto questo il 10 aprile e guiderò il pubblico l’11 alla scoperta della grande mostra dedicata a Tutankhamon, con le fedeli repliche dei reperti rinvenuti durante la scoperta della tomba. Sono felicissimo di vedere la mostra e guidare il pubblico alla scoperta degli oggetti del Golden Boy e non vedo l’ora di venire per la prima volta in Sardegna”.
























