Al Comunale Maria Carta prosegue la nuova edizione della “Stagione Teatro di Villaspeciosa 2026”, mosaico multidisciplinare che intreccia drammaturgia, letteratura, workshop creativi, mostre e attività didattiche per le nuove generazioni, organizzato da Abaco Teatro sotto la direzione artistica di Rosalba Piras nell’ambito del più ampio progetto “Arte e Sostenibilità”.
Si torna in scena domenica 1° marzo alle ore 19,30 con lo spettacolo “Il Filo di Teseo” di Fabrizio Carta, diretto da Andrea Serra e prodotto dalla compagnia Quinte Emotive. Sul palco Cristina Pillola, Nicoletta Pusceddu, Alessandro Piga e Fabrizio Carta. La messinscena si addentra con estrema delicatezza nel labirinto dell’Alzheimer, trasformando lo spazio teatrale nel perimetro domestico di una famiglia che si sgretola e faticosamente si ricompone attorno alla figura di un fratello malato. Il racconto non si limita a descrivere la patologia, ma scava nell’impatto profondo che la perdita della memoria ha sui legami affettivi, mettendo a nudo le tensioni, i silenzi e la stanchezza di due sorelle e un nipote chiamati a gestire una quotidianità difficile e frammentata. In uno scenario di ricordi che svaniscono come nebbia, l’attesa di una figura misteriosa assume i tratti di una potente metafora, diventando il simbolo di un desiderio di sollievo emotivo e della necessità di trovare un senso di fronte a una realtà ineluttabile. Lo spettatore viene così accompagnato in una riflessione profonda sulla fragilità umana e sul peso delle scelte individuali, dove il dramma della dimenticanza viene controbilanciato dalla forza di un amore familiare che emerge come l’unico e vero sostegno capace di guidare i protagonisti fuori dal buio.
Prosegue inoltre nel foyer del Teatro Maria Carta la mostra fotografica “Semi di Speranza” a cura di Operazione Africa ODV, che attraverso toccanti immagini ripercorre la storica missione avviata da Padre Puggioni negli anni ’60.
























