E’ stato pubblicato il bando relativo al Cartellone dei grandi eventi identitari (Gei).
Si tratta del quarto dei 13 cartelloni nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2026.
Potranno presentare istanza, entro il 5 marzo, gli organismi pubblici, in forma singola o associata, che organizzano le dieci manifestazioni iscritte nel registro regionale dei Grandi Eventi Identitari, di matrice religiosa o laica: Festa di Sant’Efisio; Festa di San Francesco di Lula; Festa del Redentore; Festa di Sant’Antioco Martire, Patrono di Sardegna; Cavalcata Sarda; Discesa dei Candelieri; Festa di San Simplicio; Festa di San Costantino Ardia di Sedilo; Sartiglia; San Salvatore di Sinis, Corsa degli Scalzi.
“Queste manifestazioni – afferma l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu – la cui concessione del contributo avviene in modo strutturale, costituiscono per l’antica tradizione, per la reputazione internazionale, per il costante sostegno finanziario, una base stabile di grandi avvenimenti territoriali con un forte richiamo turistico, che coinvolgono diverse aree della Sardegna, costiere e dell’interno, ed abbracciano tutte le stagioni dell’anno”.
L’Assessorato potrà finanziare i progetti presentati nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili e comunque fino ad un massimo di duecentocinquantamila euro.
Per le azioni di promozione e comunicazione la spesa obbligatoria minima è del 20% del contributo concesso.
























