Continua il percorso del progetto NaTour4ClimateChange (NT4CC), con il secondo incontro del Tavolo tecnico interassessoriale per l’elaborazione della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici in ambito costiero.
L’incontro si è aperto con una serie di relazioni scientifiche di approfondimento. Sono intervenuti Giuliana Caruso, del Crenos, che ha illustrato gli aspetti economici legati al turistico e potenziali impatti del cambiamento climatico; Maurizio Costa, di Criteria, che ha evidenziato gli effetti e gli impatti dei cambiamenti climatici sulle coste; ha concluso Andrea Motroni, dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, presentando dati aggiornati e scenari climatici per la Sardegna.
Nel corso della giornata, che si è tenuta nella Sala conferenze della biblioteca regionale, a Cagliari, il 13 febbraio, sono state poste le basi per la costruzione delle catene di impatto dei cambiamenti climatici finalizzate alla redazione della Strategia di Adattamento ai Cambiamenti Climatici del turismo costiero.
“Una giornata utile a condividere conoscenze specialistiche e a costruire un lessico comune – ha evidenziato il direttore del Servizio sostenibilità ambientale valutazione strategica e sistemi informativi (SVASI), Enrico Orrù – in quanto le catene di impatto rappresentano una metodologia fondamentale per la valutazione del rischio”.
Il Gruppo di lavoro interassessoriale opera a supporto della Cabina di regia regionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici, e dà attuazione al progetto europeo NaTour4ClimateChange (NT4CC) – Programma Interreg Euro-MED.
Il primo incontro, svoltosi il 29 gennaio 2026, ha dato avvio al processo di elaborazione della nuova Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici in ambito costiero. Durante l’incontro è stato condiviso il quadro di riferimento della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SRACC) e il progetto NaTour4ClimateChange (NT4CC), con la presentazione delle attività previste e gli obiettivi del percorso partecipativo. Nell’occasione, sono stati definiti gli orientamenti e indirizzi utili a integrare le considerazioni climatiche negli strumenti di pianificazione regionale.
Il progetto NaTour4ClimateChange (NT4CC), di cui l’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna è partner, coinvolge un partenariato internazionale composto da istituzioni e organizzazioni di Croazia, Francia, Spagna, Grecia e Bosnia-Erzegovina, ed è finalizzato ad accrescere la consapevolezza sulla vulnerabilità dei Paesi mediterranei ai cambiamenti climatici; a rafforzare la capacità di pianificazione dei decisori regionali e locali; a promuovere soluzioni basate sulla natura (Nature Based Solutions – NBS) per l’adattamento del turismo costiero.
L’obiettivo è attuare la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile Sardegna2030 e la Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SRACC) attraverso l’individuazione di priorità strategiche e tematiche per rafforzare il coordinamento tra gli assessorati coinvolti. Partecipano al Tavolo: l’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio; l’Assessorato degli Enti locali, Finanze e Urbanistica; l’Assessorato della Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport; la Direzione generale della Protezione civile, oltre all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente.

























