Il petrolio rubato ai venezuelani è diretto all’entità occupate israeliana passerà per Sarroch, per questo è stata indetta una mobilitazione davanti allo stabilimento della Saras.
La petroliera Poliegos trasporta 200,000 barili di crudo venezuelano diretti all’entità sionista e 800,000 barili destinati alla Saras, di proprietà dell’olandese Vitol.
La Vitol è una delle aziende incaricate da Trump per vendere il petrolio venezuelano in seguito all’aggressione imperialista dello scorso gennaio.
“Questo petrolio è stato rubato al Venezuela e viene sottratto alle nostre sorelle e fratelli cubani, a cui era originariamente indirizzato, peggiorando ulteriormente le loro condizioni economiche già vessate dall’embargo imposto dagli USA.
Questa gravissima usurpazione delle rotte commerciali internazionali ha la finalità di alimentare il genocidio in Palestina, trasportando infine il petrolio alla città palestinese occupata di Haifa.
Un report del 2025 ha rivelato che dalla Saras di Sarroch provengono il 17% del petrolio e dei prodotti raffinati importanti da “Israele”.
I padroni della Saras sfruttano e avvelenano il popolo sardo, monopolizzando la nostra economia, sfruttando la nostra forza lavoro e inquinando il nostro ambiente.
In quanto sarde e sardi siamo legati a doppio filo con i popoli venezuelano, cubano e palestinese, che vengono assediati e massacrati ogni giorno dagli stessi padroni imperialisti, ed è nostro dovere in questo momento essere solidali con loro.
Per denunciare tutto questo abbiamo indetto una conferenza stampa martedì 17 febbraio alle 16:00 davanti all’ingresso dello stabilimento Saras di Sarroch, invitando a presenziare tutti i movimenti, i lavoratori e le persone solidali che vogliono opporsi alla complicità della Saras con l’economia del genocidio e con l’oppressione dei popoli”, affermano i promotori dell’iniziativa.























