Arriva il Carnevale a Mamoiada e tutto sembra fermarsi. Un evento – come ogni anno molto atteso – che nel paese barbaricino può fregiarsi dell’appellativo di carnevale Storico. Dal 14 al 17 febbraio 2026, gli appuntamenti entrano nel vivo. Giornate intense e partecipate nelle quali il paese sprigiona tutta l’energia e l’entusiasmo di una festa che coinvolge l’intera comunità in uno spirito gioioso e irriverente. Un evento che cresce anche con il suo appeal verso l’esterno con sempre più visitatori e appassionati che si calano nell’atmosfera di una delle feste identitarie più intense e autentiche dell’isola. Un Carnevale che affonda le proprie radici nel tempo, capace di rinnovarsi senza perdere la propria essenza. Protagonisti assoluti restano i Mamuthones e gli Issohadores, rappresentati oggi da tre associazioni: alle storiche Pro Loco Mamoiada e Associazione Atzeni si affianca la nuova realtà “Mamuthones e Issohadores Mamoiada”, segno di pluralismo e di una tradizione viva e in continua partecipazione collettiva. Le uscite pomeridiane (domenica 15 e martedì 17) lungo il percorso storico del centro abitato saranno precedute dai rituali di preparazione e vestizione delle maschere. Momenti di grande intensità emotiva e simbolica già vissute in occasione di Sant’Antonio il 17 gennaio, solo in parte accessibili al pubblico, che si ripropongo nelle giornate di Carnevale, che consentono di avvicinarsi con pathos al cuore del rito. Il Carnevale di Mamoiada è però anche espressione popolare e spontanea. Tornano infatti “Sos Vartzolos”, maschere libere e irriverenti che stanno vivendo una nuova stagione di partecipazione, riportando in strada la dimensione più spontanea popolare e comunitaria del Carnevale
“Il Carnevale Storico di Mamoiada rappresenta l’anima della nostra comunità. È il risultato del lavoro e della passione di associazioni, volontari, famiglie e giovani che ogni anno rinnovano un patrimonio che appartiene non solo a Mamoiada ma a tutta la Sardegna. Il nostro impegno è custodire questa tradizione e allo stesso tempo valorizzarla come occasione di crescita culturale ed economica per il territorio», ha detto il sindaco Luciano Barone, che ha aggiunto “Il Carnevale è il momento in cui Mamoiada si racconta al mondo attraverso le proprie radici. Ringraziamo tutte le associazioni, i comitati e i volontari, gli operatori locali che rendono possibile ogni edizione. La forza del nostro Carnevale sta nella partecipazione collettiva e nella capacità di trasmettere alle nuove generazioni il valore della nostra identità”. Maschere, musica, socialità e incontri si intrecciano con il valore espresso dal territorio: vini, dolci e produzioni locali accompagnano le giornate di festa, facendo del Carnevale un momento di condivisione tra comunità e visitatori. Il Martedì Grasso, con le tradizionali sfilate dei Mamuthones e Issohadores, diventa anche il giorno della partecipazione collettiva di gruppi organizzati e maschere spontanee, accompagnando simbolicamente la festa verso la conclusione del Carnevale, che proseguirà con l’appuntamento finale della Pentolaccia di sabato 21 febbraio. Un calendario ricco di appuntamenti che richiama la storia e l’intimità di una festa che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio valore identitario, creando una crescente sinergia tra associazioni, volontari e comunità, confermando Mamoiada come punto di riferimento del Carnevale identitario del centro Sardegna. Il Carnevale Storico di Mamoiada, celebre per le maschere dei Mamuthones e Issohadores, è riconosciuto dal Ministero della Cultura tra i principali Carnevali Storici d’Italia. I rituali legati al ciclo carnevalesco prendono avvio già il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, segnando l’inizio del tempo del Carnevale.
“Chiunque sia nato e viva questo paese vive con trasporto e gioia il Carnevale. E’ il dna di ogni mamoiadino. Unisce tutti in questo rito collettivo. Come amministrazione ci onoriamo di coordinare alcuni momenti importanti e di lavorare a un programma che venga incontro alle esigenze un pò di tutti”, ha detto l’assessore con delega alle Manifestazioni culturali – Sistema museale e Turismo Pino Ladu, “il nostro desiderio è che si viva con armonia e rispetto la festa dandogli la giusta e corretta dimensione. E’ questo il traguardo più importante. Viviamo in un paese dinamico che sta crescendo che dal punto di vista dell’offerta economica e di servizi. Il giusto riconoscimento che arriva attraverso il lavoro e l’impegno”.
Ovviamente aperto ai visitatori il Museo delle Maschere Mediterranee di piazza Europa, uno spazio rinnovato che proprio nelle giornate di carnevale registra un comprensibile picco di presenze. Qui si ha davvero l’opportunità anche grazie alle visite guidate di conoscere la storia, i personaggi e i rituali di un rito ancestrale.
Il programma del Carnevale Storico di Mamoiada 2026
Sabato 14 febbraio – Sos Vartzolos
Mascheramenti liberi e festa popolare dedicata alle maschere spontanee.
Domenica 15 febbraio – Carnevale Storico
Vestizione pubblica delle maschere tradizionali, balli, musica e grande sfilata dei Mamuthones e Issohadores lungo il centro storico.
Lunedì 16 febbraio – Carnevale dei Bambini
Giornata dedicata ai più piccoli con sfilate, animazione e momenti di festa comunitaria.
Martedì 17 febbraio – Martedì Grasso
Uscita gruppo Juvanne Martis sero, grande sfilata finale con Mamuthones, Issohadores, gruppi spontanei e figuranti, accompagnata da momenti di tradizione gastronomica e festa serale in piazza.
Sabato 21 febbraio – Pentolaccia
Chiusura ufficiale del Carnevale con eventi per bambini e festa finale
























