L’ex dirigente della Clinica oculistica della Aou sassarese, Mario Cristoforo Sotgiu, e l’imprenditore cagliaritano, Paolo Tronci, amministratore della società Ab Med, sono stati rinviati a giudizio oggi, per turbativa d’asta in un appalto pubblico da 2 milioni di euro per fornitura di apparecchiature medicali.
La prima udienza è stata fissata per il 16 maggio.
Il gup del tribunale di Sassari ha invece dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di altri tre imputati, il direttore della clinica, Antonio Pinna (difeso dagli avvocati Pierluigi Carta ed Elias Vacca) e, come da richieste della pm, Lara Senatore, l’ingegnere clinico, Antonio Lumbau (difeso da Francesco Porcu e Danilo Sedda), e Emanuela Tronci (difesa da Guido Manca di Bitti), imprenditrice sorella di Paolo, legale rappresentante della azienda Promedical srl.
Un sesto imputato, Roberto Orrù, accusato di favoreggiamento, è stato condannato con rito abbreviato a 26 giorni.
L’inchiesta è partita nel 2021 dalle indagini della Guardia di finanza avviate in seguito al ricorso di una società che partecipò alla gara, perdendola.
Secondo le accuse, gli imputati (difesi dagli avvocati Guido Manca di Bitti, Nicola Satta, Gabriele Satta e Letizia Doppui Anfossi), attraverso mezzi fraudolenti, avrebbero fatto trapelare gli atti di gara, compiendo il reato di “turbata libertà del procedimento di scelta del contraente”, e favorendo così l’aggiudicazione di 18 dei 21 lotti dell’appalto alle società rappresentate da Paolo Tronci, ossia la Ab Med di cui era amministratore, e la Promedical di cui era amministratore di fatto, scrive l’Ansa.





















