Il consuntivo del 2025, al netto degli effetti di calendario, la produzione industriale flette dello 0,2% rispetto all’anno precedente.
Lo indica l’Istat, stimando che a dicembre scorso l’indice destagionalizzato diminuisca dello 0,4% rispetto a novembre e, al contrario, su base annua aumenti del 3,2%.
Tra i principali raggruppamenti di industrie, solamente per l’energia si registra un incremento nel complesso del 2025.
Nell’ambito della manifattura, le industrie farmaceutiche e alimentari, la fabbricazione di computer e di prodotti di elettronica registrano la maggiore crescita rispetto all’anno precedente, mentre le flessioni più ampie riguardano le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori e la fabbricazione di mezzi di trasporto.





















