L’Assessorato del Lavoro sostiene i liberi professionisti con un intervento da 4,5 milioni di euro, volto ad ampliare le competenze, accrescere la stabilità occupazionale e sostenere i costi fissi delle attività.
“Sappiamo bene che i liberi professionisti devono affrontare molte difficoltà per mantenere la partita IVA, specialmente all’inizio dell’attività. I giovani professionisti in particolare – osserva l’assessora del Lavoro Desirè Manca – si trovano a fronteggiare numerose spese e spesso la formazione continua rappresenta un lusso. Per questo abbiamo pensato a un intervento a favore di chi rappresenta una componente fondamentale del tessuto economico e sociale della Sardegna, una risorsa preziosa per il sistema produttivo regionale”.
Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sulle Partite IVA del Ministero dell’Economia e delle Finanze, aggiornati al 2023, in Sardegna sono state aperte oltre 11 mila nuove Partite IVA, di cui circa il 20% riferibili a liberi professionisti. Parallelamente, i dati forniti da Infocamere indicano la presenza di circa 28.457 liberi professionisti attivi nel settore del terziario di mercato nella regione. Di questi, circa 10.656 sono donne, pari a circa il 37,4% del totale.
“Nonostante il loro ruolo fondamentale – sottolinea l’assessora del Lavoro, Désirè Manca – i professionisti autonomi spesso si trovano a operare in un contesto caratterizzato da fragilità strutturali: la discontinuità lavorativa, le difficoltà di accesso a strumenti di sostegno e credito, l’isolamento territoriale e la mancanza di reti professionali consolidate. Sfide alle quali si sommano quelle legate alla transizione digitale e alla necessità di un aggiornamento costante delle competenze. In questo scenario, diventa quindi prioritario promuovere misure concrete a sostegno del lavoro autonomo, accompagnandone lo sviluppo con strumenti adeguati”.
“Per questo ho pensato a un intervento – spiega l’esponente della Giunta – che si inserisca in questo contesto, e ho deciso di stanziare 4,5 milioni di euro – autorizzati dalla legge di bilancio – per sostenere la crescita e la stabilità delle libere professioni intellettuali presenti sul territorio regionale. Le risorse saranno distribuite attraverso voucher formativi destinati a sostenere la partecipazione a percorsi di aggiornamento e rafforzamento delle competenze professionali, e voucher per supportare i costi strutturali, in particolare nella fase di avvio o consolidamento dell’attività”.
“Investire nei liberi professionisti – conclude – significa investire nel futuro della Sardegna: più talento, più innovazione e più opportunità per trasformare le sfide in successi concreti”.


















