L’ha tenuta segregata in casa per almeno 10 giorni, l’ha picchiata, torturata e stuprata.
Sono le accuse nei confronti di un 35enne di Sassari, fidanzato della vittima, una ragazza di 25 anni salvata venerdì notte dai carabinieri a Sassari.
L’uomo dopo l’arresto in flagranza è comparso davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia e si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Quando i carabinieri sono riusciti a entrare nell’abitazione, la ragazza era in stato di choc, terrorizzata e ricoperta di lividi.
Ha raccontato di essere stata vittima di insulti, botte, bruciature e anche di esser stata sfigurata con dell’acido.



















