Da Pirri a Sant’Avendrace e Is Mirrionis sino ai quartieri storici e al Villaggio Pescatori: a Cagliari è tutto pronto per il Carnevale, con una serie di appuntamenti che andranno avanti per due settimane numerose iniziative per tutti i gusti e tutte le età. Tra le altre, quattro sfilate, l’ormai tradizionale Vespiglia, la pentolaccia e il rogo di Cancioffali a Giorgino. Con una novità importante, il ritorno dopo diversi anni dei carri allegorici in città, in programma domenica 15 febbraio.
Cinque i gruppi organizzatori – Viking Group, Villaggio Pescatori, Il Crogiuolo, Vespa Club Cagliari e Tra Parola e Musica – che hanno messo a punto un programma ricco di appuntamenti e diversificato: “Un ringraziamento alle associazioni che hanno partecipato al bando comunale”, ha sottolineato l’assessora alla Cultura Maria Francesca Chiappe e la presidente della commissione competente Marta Mereu durante la conferenza stampa di presentazione delle due settimane di festa, “perché hanno organizzato iniziative che interessano tutta la città e con appuntamenti per ogni età. Siamo felici del ritorno dei carri dopo 20 anni e, in particolare, della gioranta al Villaggio Pescatori, che è un modo per dare risalto a una zona, Giorgino, particolarmente danneggiata dal ciclone Harry”.
Il prologo a Pirri, dove già domenica 1 febbraio si sono svolti tra il parco della Ex Vetreria e gli spazi di Casa Saddi i primi eventi a cura de Il Crogiuolo. La programmazione pirrese proseguirà già il 6 febbraio. Prossimi appuntamenti con lo spettacolo teatrale Amici Interstellari (Casa Saddi, ore 17), della compagnia Effimero Meraviglioso, e con la festa dedicata agli ospiti della Casa di riposo comunale Vittorio Emanuele II: in scena negli spazi di Terramaini la compagnai S’arza Teatro con Patapumfete. Appuntamenti anche sabato 7 e domenica 8 (il dettaglio nel calendario al link in basso) prima della sfilata di domenica 15 febbraio, con partenza alle 10.30 dal Parco della Vetreria con i Barbariciridicoli, Antas Teatro e la ratantira del gruppo Villaggio Pescatori. Lo stesso giorno, e in replica anche domanica 22, la Sartiglietta in Bicicletta, con zeppolata finale.
Il Carnevale entra nel vivo il 12 febbraio, Giovedì Grasso, con la sfilata nei quartieri storici – da Castello a Stampace, passando per Villanova a Marina – a partire dalle 18, con circa 200 figuranti e i suoni della ratantira. Domenica 15 la seconda sfilata, quella che segna il ritorno dei carri allegorici in città dopo 20 anni: saranno cinque, accompagnati da centinaia di figuranti per le vie di Is Mirrionis, San Michele e Sant’Avendrace a partire dalle 17.30 con appuntamento in via San Paolo: “Siamo emozionati per essere riusciti a riportare i carri a Cagliari”, hanno sottolineato Fabrizio Aramu e Matteo Mandas del gruppo Viking, capofila dell’organizzazione, “e di portarli in quartieri vivi e vissuti che meritano una parte importante della festa”. Il 17 febbraio, Martedì Grasso, la tradizionale sfilata cagliaritana, con partenza alle 17 da Piazza del Carmine che sarà anche il punto di arrivo dopo il passaggio Piazza Yenne, via Manno, viale Regina Margherita e via Roma. Ad accompagnare le sfilate anche gli iscritti alla Fiab, in maschera in sella alle loro biciclette.
Ultimo giorno di festa, ricco di appuntamenti, domenica 22 febbraio. In programma alle 10.30 la 18esima edizione della Vespiglia, la corsa alla stella in Vespa nella discesa di via Azuni, evento atteso che ha saputo conquistare la consacrazione della Fondazione Sa Sartiglia e che “per la prima volta”, annuncia il presidente del Vespa Club Cagliari Maurizio Vannini, “si farà in formato ridotto anche a Oristano”. Alle 11.30, al parco della Ex Vetreria di Pirri, la Sartiglietta in bicicletta per i più piccoli e alle 16 la zeppolata per tutti. A partire dalle 18, poi, la Pentolaccia e il rogo di Cancioffali negli spazi del Villaggio Pescatori, a Giorgino: “Cancioffali che torna al Villaggio“, spiega Mariano Strazzeri, “come già successo in passato, è un orgoglio per l’associazione tra le più longeve nella tradizione del Carnevale cittadino: siamo felici di questa partecipazione corale e, dopo la nostra classica Pentolaccia, di poter offrire una grande zeppolata a tutta la città”.
“Quella che offriamo come associazione Tra Parola e Musica”, sottolinea Andrea Congia, “è invece un’anteprima culturale: Ceneri, Tamburi e Fuochi, un documentario sulla tradizione della festa a Cagliari, una proiezione di filmati storici del Carnevale cagliaritano dalla collezione di Sergio Orani e un estratto dello spettacolo Maschere di Carta, con l’attore Carlo Porru”. L’appuntamento è mercoledì 11 febbraio a partire dalle 18 negli spazi dell’asilo di Marina e Stampace.
C’è uno sguardo al passato ma anche il futuro, con l’iniziativa de Il Crogiuolo con i bambini e le bambine della scuole primarie di Pirri. “A loro abbiamo chiesto di disegnare la maschera della Municipalità”, racconta Rita Atzeri: “Quelle storiche cittadine sono legate agli antichi mestieri, speriamo che un giorno anche quella pensata oggi dai più piccoli possa diventare tradizione”.
























