Grazie a un finanziamento regionale di 15 milioni di euro la Città Metropolitana di Sassari darà una nuova vita al complesso dell’ExQ e dell’Archivio di Stato di via Coppino, realizzando una nuova sede per il liceo artistico “Filippo Figari” e un polo della cultura.
Il progetto – presentato a Sassari dal sindaco metropolitano, Giuseppe Mascia, affiancato dal direttore generale, Giovanni Spanedda, la dirigente dell’Edilizia scolastica, Vittoria Loddoni e il dirigente del “Figari”, Mariano Muggianu – prevede aule, spazi didattici e convitto per gli studenti del Liceo sui 3.800 mq del vecchio edificio vincolato dalla Soprintendenza, che diventerà così anche un polo civico a disposizione della città.
“Un angolo di città a rischio degrado, nel cuore del centro fronte giardini pubblici e diocesi.
Un intervento che ha dimensione e funzioni di carattere provinciale, che solleverà l’Istituto dal problema del decentramento della seconda sede all’ex Alberghiero di Serra Secca e risponderà all’esigenza dei convittori di studenti come quelli del Coreutico musicale che arrivano da ogni parte del territorio” sottolinea Mascia.
Del corposo finanziamento regionale, altri 600mila euro saranno utilizzati per il completamento e la piena fruibilità della palestra del liceo artistico “F.Costantino” di Alghero , che verrà integrata con il complesso sportivo comunale di Maria Pia.
E altri 400 mila euro sono destinati alla riqualificazione dell’area termale di San Saturnino, nel Comune di Benetutti, nell’ambito del “Progetto Goceano”, con l’obiettivo di valorizzare il sito come centro di accoglienza e promozione turistica.
“Uno dei nostri principali obiettivi è rafforzare la fase di programmazione in modo da drenare risorse e gettare le basi per nuove progettualità”, ha detto il nuovo dg della Città Metropolitana, Giovanni Spanedda, “La Città Metropolitana vuole essere strumento di sviluppo strategico e comunitario del territorio: lavoriamo per dotarci di un parco progetti che consenta di accedere a finanziamenti ad hoc, grazie anche al supporto, partecipato, dell’intero territorio attraverso tavoli di concertazione”.

























