Nell’archivio delle email di Jeffrey Epstein, recentemente pubblicato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, sono stati trovati diversi messaggi riguardanti Ilya Ponomarev, ex-deputato del Partito Comunista russo che adesso vive a Kiev e sostiene “la necessità della lotta armata contro il regime di Putin”.
A presentare Ponomarev ad Epstein è Boris Nikolic, ex-consulente di Bill Gates e tra gli amici più stretti del defunto faccendiere-pedofilo tanto da essere uno dei suoi esecutori testamentari. Nikolic parla di Ponomarev come del “principale organizzatore delle proteste contro Putin” nel 2012 che “potrebbe rimpiazzarlo come presidente” e chiede aiuto per sostenerlo nel suo tentativo di colpo di Stato.
In allegato a questa, una email dello stesso Ponomarev a Nikolic: “Ci troviamo nell’epicentro di processi rivoluzionari in Russia, io e Alena (la sua fidanzata) siamo tra i principali organizzatori delle proteste. In queste circostanze è davvero importante venire a Davos e spiegare cosa sta succedendo, in modo che si sentano voci diverse da quella ufficiale di Putin. Pensi che si possa fare qualcosa?”.
In un altra email di qualche mese più tardi Epstein scrive a Nikolic di essere “diventato amico” di Ponomarev.
Dall’archivio emergono prove di viaggi in Ucraina da parte di Epstein, tra cui una prenotazione alberghiera a Kiev durante la campagna elettorale del 2019 che vedrà l’elezione di Volodymyr Zelensky.