Il cartellone di prosa di Teatri di Prima Necessità _ Primavera 2026, a cura del Teatro d’Inverno, in apertura di stagione presenta il primo di sette appuntamenti che si alterneranno nel Civico Teatro “Gavì Ballero” di Alghero tra febbraio e maggio.
Domenica 8 febbraio alle ore 20:30 in scena “Riot Act”, tre monologhi interpretati da Massimo Di Michele, tre storie vere che ripercorrono la faticosa lotta per i diritti LGBTQ+ dal 1969 ad oggi.
Il lavoro presentato dal Centro di Produzione Teatrale Artisti Associati di Gorizia mette in scena tre personaggi che raccontano con coraggio e schiettezza la lunga e faticosa battaglia – partita dalla notte allo Stonewall e che prosegue ancora oggi, in un arco temporale di quasi settant’anni – per la liberazione omosessuale, contro il
boicottaggio della lotta contro l’AIDS e l’isolamento forzato dei malati colpiti da questo virus negli Anni Novanta, per il diritto alla libertà di pensiero e di genere e a quello di poter affermare sé stessi.
Tre racconti in prima persona potenti e dissacranti, tre testimonianze che, partendo dal ricordo di ciò che è stato, vogliono mantenere viva la memoria di ciò che è stato per risvegliare l’attenzione a vigilare sul futuro.
“Riot Act”, del londinese Alexis Gregory, drammaturgo, attore e regista che appartiene alla corrente delle nuove frontiere della scena teatrale britannica, tradotto da Enrico Luttmann, è uno “spettacolo-non spettacolo” di denuncia e allo stesso tempo di impegno politico nel quale non mancano però, pur in un contesto di
sofferenza e fragilità, risvolti anche brillanti e divertenti.
Uno spettacolo che arriva al pubblico chiaro e deciso come una lama che fende la mente, grazie anche
all’interpretazione e alla regia di Massimo Di Michele, capace di conferire corpo a ciascuna parola, pronunciata con grande generosità scenica.
Una narrazione drammatica trasversale sul riconoscimento delle libertà e dei diritti individuali che riguardano l’umanità intera, sinonimo di democrazia, civiltà e progresso.


























