“Il tavolo sulla Bekaert che si è tenuto al Mimit ha chiarito solo un aspetto: l’azienda ha deciso di sacrificare lo stabilimento di Cagliari“, così la deputata Francesca Ghirra a seguito della riunione che si è svolta ieri al Mimit.
“A quanto pare per l’azienda belga gli incentivi messi in campo da Regione e Ministero sarebbero insufficienti a garantire la continuità aziendale per via della contrazione delle vendite e per l’assenza di condizioni economiche adeguate” continua “Ma nonostante questo, la procedura di vendita andrà avanti sino a settembre: mi chiedo come possa procedere la ricerca di un acquirente se la Bekaert per prima sostiene che la produzione delle steel cord in Sardegna sia antieconomica, né ci sia all’orizzonte alcun piano di conversione industriale.”
E prosegue: “Questo scenario è estremamente preoccupante, sia per la tutela dei lavoratori, sia per la costante desertificazione industriale della nostra isola. Non è accettabile che Bekaert decida di vendere senza garantire continuità sino all’ingresso del nuovo acquirente, così come non è accettabile che possa ostacolare l’arrivo di nuovi acquirenti per evitare una potenziale concorrenza.”
“Chiedo al Ministro Urso e al Mimit” conclude Ghirra “di garantire l’impegno a contattare le società interessate alla fabbrica, per tutelare la continuità produttiva dello stabilimento, il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie.”
























