Stava sbarcando a bordo di una utilitaria nel porto Isola Bianca di Olbia dalla motonave Tirrenia proveniente da Civitavecchia quando il suo atteggiamento nervoso e le sue risposte evasive sulle ragioni del viaggio che lo stavano conducendo nell’isola, hanno destato sospetti nei finanzieri del Gruppo Olbia impegnati nei controlli di routine nello scalo portuale: un uomo di 30 anni originario della provincia di Latina è stato così trovato in possesso di 23 chili di cocaina.
A scoprire all’interno della vettura su cui viaggiava l’ingente quantitativo di droga è stato il cane antidroga Dante, particolarmente attirato dal mezzo.
Dopo un’approfondita perquisizione, i militari hanno scoperto un sofisticato doppiofondo nascosto nell’abitacolo.
Il compartimento segreto, dotato di un sistema di apertura meccanica, custodiva venti panetti di cocaina purissima, per un peso complessivo di oltre venti chili. Il quantitativo sequestrato fa ritenere ai militari che vi siano dei collegamenti con la criminalità organizzata per lo spaccio di droga proveniente dal Continente sull’Isola. La sostanza, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali ingenti guadagni, per un valore stimato in oltre 2,5 milioni di euro.
Il 30enne è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di traffico di stupefacenti e condotto nel carcere di Bancali a Sassari a disposizione del procuratore della Repubblica di Tempio Pausania., scrive l’Ansa.






















