Per il ventesimo anno consecutivo la Rete dei porti della Sardegna è presente al Boot Düsseldorf, il più grande salone nautico indoor del mondo e punto di riferimento internazionale per l’industria del diporto, il turismo nautico e la blue economy.
Una partecipazione strategica con un ampio stand istituzionale, realizzata in sinergia con l’assessorato regionale del Turismo, che ha lo scopo di rafforzare il posizionamento dell’isola come una delle principali destinazioni nautiche del Mediterraneo e come sistema portuale evoluto, integrato e orientato alla qualità.
La portualità sarda, fondata su un modello di rete che unisce i porti turistici all’interno di un sistema coordinato che mette insieme servizi, accoglienza, sostenibilità ambientale e qualità infrastrutturale, viene così messa in mostra al Boot.
“La presenza al BOOT Düsseldorf conferma la maturità della Rete dei Porti della Sardegna come interlocutore affidabile nei contesti internazionali e come piattaforma di sviluppo per il turismo nautico, la blue economy e la valorizzazione territoriale dell’Isola”, ha dichiarato Matteo Molinas presidente della Rete dei Porti della Sardegna.
Ventinove i porti turistici associati alla Rete, distribuiti lungo l’intero perimetro costiero dell’Isola, per oltre 8.300 posti barca complessivi: un sistema in continua evoluzione, destinato a crescere ulteriormente attraverso l’ingresso di nuove realtà portuali che condividono la sua visione strategica.
“La collaborazione della Regione con la Rete, realtà storica della portualità turistica sarda – ha sottolineato l’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu – è strategica per la promozione del turismo nautico nelle principali occasioni di incontro tra domanda e offerta, e il BOOT Düsseldorf è certamente una di queste”.


























