“Dodicimila lavoratori del sistema della giustizia assunti nei tribunali non vedranno i contratti rinnovati dal prossimo giugno. E anziché affrontare i problemi della giustizia, i tempi dei processi, la precarietà e la carenza di personale, il governo propone una riforma che non serve ai cittadini ma solo a limitare l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”: lo ha detto la segretaria della Camera del Lavoro Metropolitana di Cagliari Simona Fanzecco nel dibattito che ha accompagnato oggi la costituzione del Comitato territoriale per il no al referendum sulla riforma della magistratura.
La Cgil di Cagliari ha raccolto l’adesione delle associazioni della Via Maestra e di tanti movimenti, partiti, esponenti politici e della società civile. All’iniziativa erano presenti anche avvocati e magistrati del Comitato territoriale “Giusto dire no” costituito su iniziativa dell’Anm e esponenti del Comitato avvocati per il no.
Per difendere quei principi la Cgil è impegnata a tutti i livelli affinché vinca il no al referendum sulla legge Nordio.

























