In Brasile è entrata in vigore una normativa ‘storica’, la Legge n. 15.176 che riconosce ufficialmente la fibromialgia come una disabilità.
Il provvedimento è stato simbolicamente ribattezzato “Legge Gaga”, in onore dell’artista Lady Gaga che ha parlato pubblicamente della sua battaglia contro questa sindrome, contribuendo a rompere il silenzio su una patologia spesso invisibile e sottovalutata.
Da ora in poi, la malattia non sarà più considerata un semplice “dolore soggettivo”, ma potrà garantire l’accesso a benefici sociali e tutele lavorative. Tuttavia, il riconoscimento non sarà automatico: sarà necessaria una valutazione caso per caso da parte di un’équipe medica e psicosociale per accertare se la condizione limiti gravemente la vita quotidiana del paziente. Si tratta di un passo fondamentale per milioni di persone, che vedono finalmente legittimata la propria sofferenza cronica. La norma trasforma un disturbo a lungo stigmatizzato in una causa protetta dallo Stato, dimostrando che il dolore, anche quando non lascia segni visibili, merita rispetto e diritti concreti.






















