A fronte degli ultimi avvenimenti e delle segnalazioni ricevute, si rende noto che l’associazione Earth Odv, Associazione nazionale per la Tutela giuridica della Natura e dei Diritti Animali, ha inviato una diffida formale al Sindaco di Monserrato, Tomaso Locci, firmata dall’ Avvocata Astrid Bertelli dell’ufficio legale di Earth Odv.
L’intervento si è reso necessario a causa della mancata risposta da parte dell’amministrazione a precedenti richieste informali e della situazione di estrema urgenza causata dallo sgombero dei ripari felini. Tale operazione è stata eseguita a poche ore dall’allerta meteo (codice rosso), che continua a interessare un’area vasta della Sardegna meridionale e che ha esposto i felini ad una situazione estrema, alla perdita di tutti i punti di riferimento e delle persone che li accudivano.
“È una scelta che non comprendiamo – commenta Leila Delle Case responsabile territoriale dell’associazione – specialmente alla luce delle dichiarazioni del Sindaco che continua a sottolineare la propria attenzione al benessere animale. Spostare una colonia di gatti non è un’operazione semplice: i gatti sono animali fortemente territoriali per queste ragioni anche la legge ne vieta l’allontanamento con deroghe solo in casi eccezionali. Ci chiediamo come si possa conciliare il benessere animale con lo smantellamento dei ripari e la negazione dell’accesso ai volontari in pieno inverno, durante un’allerta meteo con piogge torrenziali e venti fino a 100 km/h. “
L’associazione solleva inoltre forti dubbi sulla nuova collocazione: “Non è chiaro come sia stata individuata l’area destinata ai felini; è evidente che questi animali non possono essere infilati in un gabbione esposto al passaggio, a ridosso della strada e che diventa un pantano con le prime piogge.”
Per tali ragioni, Earth Odv, ha intimato e diffidato il Sindaco a intervenire con immediatezza per:
- Concedere ai volontari l’accesso immediato all’area di via Giulio Cesare per prestare soccorso agli animali;
- Ripristinare i ripari e i presidi di accudimento, in attesa di una soluzione definitiva e concordata;
- Individuare, con il supporto delle associazioni protezionistiche e dei volontari, un’area alternativa realmente idonea: riparata, non esposta a strade o marciapiedi e capace di garantire la sicurezza e la salute della colonia.






















