Leonardo Guerra, è sposato e padre di due figli, nonno di due nipotine. Nasce nel 1958 a Castelnovo Bariano (RO), un piccolo paese che si affaccia sul fiume Po (Eridanio). All’età di 9 anni si trasferisce con la sua famiglia in provincia di Verona, a Sanguinetto, dove completerà il suo percorso di crescita personale. Ex calciatore semiprofessionista, ottiene la maturità Scientifica presso il Liceo di Cerea (VR), con un ottimo voto (54/60). Nel 1982 si laurea a pieni voti e la lode, in Biologia, presso l’Istituto di Biochimica dell’Università di Ferrara, con una tesi sperimentale di due anni in biologia molecolare sul mRNA (messaggero RNA) di pazienti Beta Talassemici e Morbo di Cooley (malattia genetica rara).
A settembre dello stesso anno entra nel mondo del lavoro ed approda nel sistema farmaceutico dove sviluppa una consolidata e ricca esperienza di Ricerca e Sviluppo, fase pre-clinica, nell’Area delle Malattie Infettive in un primario Centro Ricerche di una Multinazionale globale. In qualità di Senior Scientist ricopre, con successo, ruoli di responsabilità gestionale e strategica sui nuovi progetti di R&D in ambito europeo.
Completa il suo percorso professionale e la sua esperienza dirigenziale nel settore dei Rapporti Istituzionali, dove gestisce, in particolare, relazioni strategiche con i vertici della Politica Regionale, con i membri delle Commissioni AIFA, con i vertici tecnici delle Agenzie Regolatorie Regionali e con le Direzioni Strategiche delle ASL. In più di 40 anni di attività professionale diventa un esperto, nel settore d’appartenenza, dei processi: a) sanitari e del Sistema Sanitario Nazionale, b) di valutazione delle tecnologie farmaceutiche ed economia sanitaria, c) di miglioramento organizzativo e gestionale in sanità, fra questi ha contribuito alla progettazione e realizzazione della Rete Ematologica Veneta, autorizzata con Delibera Regionale nel 2016. Nel suo percorso matura esperienza significativa di primo livello nella valutazione, con il metodo GRADE, dei lavori clinici registrativi (RCT), delle pubblicazioni scientifiche e nello sviluppo di analisi di contesto e di scenari di riferimento, riguardanti: Economia, Politica, Tecnologia e Sociale.
Come imprenditore, nel 2010, fonda una Start Up Biotech (RARESPLICE srl) di Ricerca e Sviluppo, Spin Off di UNIFE, per la messa a punto di terapie geniche, che utilizzano l’RNA, atte a curare malattie genetiche rare, ottenendo un brevetto mondiale per varie malattie orfane, molto gravi, fra queste la Spinal Muscular Atrophy (SMA).
Da Luglio 2020 opera da Consulente, pubblica articoli su vari blog che lo ospitano e nel 2024 ha intrapreso la carriera di scrittore di libri con il suo primo saggio riguardante la crisi pandemica e della nostra civiltà (“Covid-19 e Agenda 2030: inganno criminale”, edizioni Il Punto d’Incontro).
Al Festival Leonardo Guerra ha presentato il libro:

Quella del Covid-19 non è stata una pandemia, ma un’operazione globale facilitata dalla fragilità mentale e dalla dipendenza tecnologica. Il vaccino è stato sviluppato come un’arma, con governi, media e classe medica coinvolti in una propaganda senza precedenti per spingere alla vaccinazione oltre metà della popolazione mondiale.
Qual è il legame con lo “stato profondo”? Perché l’agenda 2030 dell’ONU e il World Economic Forum possono essere considerati inganni? Leonardo Guerra offre un’analisi per comprendere l’emergenza Covid-19 oltre la narrazione ufficiale. Viviamo in una vera democrazia o in un moderno schiavismo? Dobbiamo imparare dall’esperienza della pandemia per affrontare future emergenze e cercare un sistema umano alternativo.



























