In Spagna i piccoli borghi mostrano l’anima rurale e più autentica del Paese; dalle coste del nord alle montagne dell’interno, passando per i villaggi bianchi del sud e i paesaggi pirenaici dell’est, queste destinazioni offrono esperienze uniche, lontane dal turismo di massa.
L’associazione ‘Los Pueblos más bonitos de España’, nata nel 2011 per valorizzare il patrimonio culturale e naturale dei piccoli villaggi poco popolati, riunisce 122 borghi dal grande fascino storico e tradizionale. Ecco un itinerario, da nord a sud, di 5 tra i borghi più belli da scoprire quest’anno.
Affacciato sul Mar Cantabrico e incorniciato dalle montagne dei Picos de Europa, Llanes è un borgo delle Asturie che unisce storia, natura e tradizione marinara. Il centro storico medievale ospita palazzi nobiliari, la basilica di Santa María del Conceyu, uno dei migliori esempi di gotico asturiano, e stradine acciottolate lungo le quali si trovano piazze, piccole botteghe e terrazze. Il porto è uno dei simboli di Llanes, abbellito dai ‘Cubos de la Memoria’, opera di arte urbana firmata da Agustín Ibarrola, che fonde creatività contemporanea e identità marinara. Il borgo ha un bellissimo litorale con oltre 30 spiagge, tra cui Toró, Barro, San Antolín e la piccola cala Gulpiyuri, dichiarata monumento naturale, collegata al mare attraverso grotte sotterranee. Llanes è anche un’ottima base per esplorare i Picos de Europa, con la possibilità di fare trekking, escursioni guidate e attività all’aria aperta. La zona è inoltre attraversata dal Cammino di Santiago del Nord, che aggiunge un importante valore culturale e spirituale alla destinazione. Altro punto di forza è la gastronomia: sidrerie tradizionali, pesce fresco, frutti di mare e piatti come la fabada asturiana o i formaggi artigianali rendono Llanes una meta ideale anche per il turismo enogastronomico. Il borgo si raggiunge in auto dall’aeroporto di Oviedo o di Santander, viaggiando, rispettivamente, per 130 e 135 km.
Situato nella valle del fiume Nansa, in Cantabria, Carmona è un borgo che conserva intatta l’architettura tradizionale e un’atmosfera rurale unica con le sue case in pietra, i tetti spioventi e i balconi in legno decorati con i fiori. È la base ideale per visitare il parco naturale di Oyambre e la costa cantabrica, ma anche per esplorare l’entroterra lungo sentieri escursionistici, percorsi per il trekking e itinerari a cavallo che attraversano boschi, pascoli e colline ondulate. Una tappa imperdibile è il Mirador de la Collada, da cui si gode una splendida vista panoramica sulla valle e sulle montagne. La gastronomia è profondamente legata al territorio: formaggi artigianali, carni di montagna, zuppe tradizionali e dolci tipici completano l’esperienza di un soggiorno autentico. Le piccole locande e i ristoranti familiari offrono una cucina semplice ma ricca di sapori. Carmona si trova a circa 75 km da Santander, raggiungibile in auto attraverso le strade panoramiche della Spagna Verde.
Circondato dalle montagne di Aragona, Albarracín ospita un suggestivo centro storico caratterizzato dal colore rosa delle case, costruite con gesso e argilla locali, che creano un insieme armonioso e unico. Il centro storico è un vero labirinto di stradine strette, scalinate e angoli panoramici; le mura medievali si arrampicano lungo la cresta della montagna, dove sorge l’Alcázar, da cui si gode una vista bellissima. Il borgo è la base ideale per fare escursioni nei dintorni, in particolare nel Parco Culturale famoso per le pitture rupestri preistoriche, patrimonio dell’Unesco. Tutta la zona è apprezzata per trekking, arrampicate e percorsi naturalistici tra canyon e formazioni rocciose spettacolari. La gastronomia locale riflette il carattere montano della regione con piatti a base di carne, zuppe tradizionali, funghi e prodotti stagionali, accompagnati da una cucina semplice ma ricca di sapore. Il borgo si raggiunge in auto percorrendo 40 km da Teruel, 180 dall’aeroporto di Valencia e 150 km da quello di Saragozza.
Nel cuore della Valle d’Arán, Artíes è un incantevole borgo catalano di montagna circondato da paesaggi alpini, fiumi cristallini e foreste rigogliose. Il patrimonio architettonico del borgo è tipico dei Pirenei con edifici in pietra e tetti in ardesia; tra i monumenti più rappresentativi spicca la chiesa romanica di Sant Joan d’Artíes, con il suo elegante campanile, uno dei simboli del paese. Artíes è una base perfetta per gli amanti delle attività all’aria aperta: in inverno si scia nella stazione di Baqueira Beret e d’estate si praticano trekking, ciclismo e passeggiate tra laghi e sentieri montani. Ma il borgo è famoso soprattutto per le sue terme di acqua calda e una gastronomia robusta e saporita. Artíes si trova a circa 160 km dall’aeroporto di Lleida-Alguaire e a 220 dall’aeroporto di Barcellona.
Adagiato su una spettacolare formazione rocciosa nel cuore della Sierra Subbética, in Andalusia, Zuheros è un borgo bianco di grande fascino. Il suo profilo, dominato da un castello medievale arroccato sulla roccia, crea un’immagine iconica che conquista con le sue case imbiancate a calce, le stradine ripide e i balconi fioriti. Il borgo invita a passeggiate tranquille tra vicoli e piazzette panoramiche, dove il tempo sembra scorrere lentamente; tra le visite da non mancare, il castello di Zuheros, di origine araba, e la grotta dei pipistrelli, uno dei complessi archeologici più importanti dell’Andalusia, con resti preistorici che testimoniano la presenza umana fin dal Paleolitico. Il parco naturale circostante offre numerosi sentieri escursionistici, percorsi cicloturistici e aree ideali per l’osservazione del paesaggio e della fauna locale. La gastronomia locale è fortemente legata al territorio: dall’olio extravergine d’oliva ai formaggi artigianali, dai salumi ai piatti tradizionali della cucina cordobese. Zuheros si trova a circa 75 km da Cordoba e a 120 km dall’aeroporto di Malaga. Per maggiori informazioni: lospueblosmasbonitosdeespana.org e spain.info/it , scrive l’Ansa.
























