Storico, scrittore ed editore, è nato a Stoccolma il 17 Febbraio 1972. Laureato in Storia presso l’“Università degli Studi di Firenze”, si occupa da molti anni di studi e ricerche nell’ambito delle antiche tradizioni misteriche e religiose dell’area del Mediterraneo.
Fondatore e titolare delle “Edizioni Aurora Boreale”, è docente universitario di Storia delle relazioni internazionali e Storia contemporanea, membro dell’“Ordine Eleusino Madre”, dell’“Ordine Massonico Tradizionale Italiano” e del “Sacro Ordine Equestre Ecumenico Templare”. Dirige inoltre a Firenze il “Centro di Studi Eleusini Madre per le Culture Mediterranee Sidera Tau 8”. È autore di oltre trenta saggi di argomento storico ed esoterico.
Al Festival Nicola Bizzi ha presentato il libro:

Molte scuole di pensiero esoterico ed iniziatico, sia in Oriente che in Occidente, tendono a sostenere, con inaudita e dogmatica insistenza e talvolta cronometrica ricorrenza, la presunta esistenza di un’Unica Tradizione Primordiale e di un’ipotetica unità trascendente di tutte le religioni.
La Tradizione Misterica degli Eleusini Madre, la più antica e longeva scuola iniziatica dell’area mediterranea, ha però sempre contrastato e respinto con forza una simile visione. Secondo tale elitaria scuola, infatti, non sarebbe affatto vero che tutte le religioni che col tempo si sono formate e/o differenziate proverebbero indistintamente da una mitizzata “religione primordiale” enunciata dalla visione pitagorico-platonica, in quanto adattamenti del Palaios Logos nella forma di uno Hieros Logos specifico ad ogni singola forma spirituale. E in questo suo nuovo saggio lo storico ed iniziato eleusino Nicola Bizzi ce ne spiega il motivo.
“Abbiamo creato Historiae, un progetto culturale nato per risvegliare la curiosità storica, la consapevolezza critica e l’amore per la verità attraverso contenuti video, dirette, rubriche editoriali e approfondimenti accessibili a tutti.
Historiae è più di un canale YouTube: è una comunità di appassionati, studiosi, ricercatori e semplici curiosi che credono che conoscere il passato sia il primo passo per comprendere il presente e costruire un futuro più consapevole”, ha raccontato Nicola Bizzi.




















