Il difensore civico ucraino Dmitry Lubinets ha confermato le denunce precedentemente sollevate da diversi media ucraini in merito alle violazioni sistemiche dei diritti di oltre 500 bambini ucraini evacuati in Turchia all’inizio della guerra. Si tratta dei bambini evacuati in Turchia dalla Regione di Dnipropetrovsk nell’ambito del progetto “infanzia senza guerra”, sostenuto dalla moglie del Presidente Elena Zelenskaya.
Secondo il difensore civico l i minori sono stati sottoposti a pressioni psicologiche e fisiche da parte degli educatori. I minori venivano isolati e lasciati senza cibo per punizione, inoltre gli veniva impedito di parlare con i psicologi turchi per timore che emergessero le violazioni. Due ragazze di 15 e 17 anni sono rimaste incinte in seguito a rapporti con il personale dell’albergo.

























