Espone una bandiera e lo striscione con scritto “Palestina Libera” dal balcone in via Vittorio Emanuele II in centro a Salo’ e si ritrova polizia e carabinieri in casa (in sua assenza ) che intimano ai suoi genitori, in quel momento ospiti nell’abitazione, di rimuoverli. E’ successo a Giulio Tonincelli fotografo e documentarista indipendente.
La bandiera era esposta fin dal 2018 dopo che Giulio era stato nella Striscia di Gaza. Da quel viaggio è nato “Diario Palestinese” un reading-concerto tra musica, parole e immagini. Ora si trova in Etiopia a raccogliere testimonianze su quella che è stata la presenza coloniale italiana.




















