La UilTucs Sardegna celebrerà il suo 13º Congresso Regionale il 5 e 6 marzo a Cagliari, presso il Salone Dino Zedda della Fiera di Cagliari, con la partecipazione di 170 delegate e delegati in rappresentanza di tutti i territori dell’Isola e dei principali comparti del terziario.
Oltre 100 ospiti per la Federazione della UIL che organizza il più alto numero di iscritti nel settore privato in Sardegna, con una presenza capillare nei comparti del commercio, turismo, mense e ristorazione collettiva, vigilanza privata, farmacie private, settore socio-assistenziale, lavoro domestico e terziario avanzato.
In Sardegna il settore dei servizi rappresenta oggi il cuore dell’occupazione regionale: oltre 450.000 lavoratrici e lavoratori operano nel terziario, che assorbe più dei due terzi degli occupati complessivi dell’Isola. Commercio e turismo costituiscono una delle principali leve economiche regionali, mentre i servizi alle persone – dall’assistenza alla vigilanza – garantiscono coesione sociale e qualità della vita.
Nonostante questa centralità economica e occupazionale, il terziario continua a confrontarsi con criticità strutturali: salari spesso insufficienti, precarietà, part-time involontario, difficoltà nel rinnovo dei contratti, necessità di formazione continua e impatto crescente della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale sull’organizzazione del lavoro.
Il Congresso è dal titolo ambizioso “La Grande Espressione – Vite che contano”, dove la Grande Espressione è la voce che collettivamente vogliono alzare di chi lavora nel terziario. “È l’affermazione della dignità, della professionalità e del rispetto del valore umano dietro ogni servizio”, spiega il segretario regionale della UilTucs Cristiano Ardau, “è la forza di donne e uomini che vogliono essere protagonisti del loro mondo del lavoro. Non solo numeri, ma persone: storie personali e bisogni insieme alle competenze e ai diritti. Un’espressione ampia, corale, che rimette al centro le vite che contano”.
Nel corso delle due giornate si alterneranno relazioni, interventi istituzionali e contributi dal mondo del lavoro e delle professioni, per definire le linee programmatiche della UILTuCS Sardegna per il prossimo mandato, in un contesto di profonde trasformazioni economiche e sociali.
Il 13º Congresso Regionale rappresenta un momento di confronto democratico e di rilancio dell’azione sindacale nel terziario, con un obiettivo chiaro: costruire una Sardegna in cui il lavoro non sia solo un dato statistico, ma una storia, una competenza, una dignità.



















