1269 Skiantos è la band composta da Luca “Tornado” Testoni (chitarra elettrica e voce), Roberto “Granito” Morsiani (batteria e voce), Massimo “Magnus” Magnani (basso e voce) e Gianluca “La Molla” Schiavon (batteria e voce).
Questi musicisti, alcuni da oltre trent’anni, hanno fatto parte dello storico gruppo degli Skiantos, insieme ai due grandi fondatori Roberto “Freak” Antoni, scomparso il 12 febbraio 2014, e Fabio “Dandy Bestia” Testoni, venuto a mancare il 16 marzo 2025.
Dopo la morte di Roberto “Freak” Antoni, la band aveva scelto di non sostituire il cantante, continuando il progetto Skiantos in sua memoria. Con la scomparsa di Fabio “Dandy Bestia” Testoni, ultimo componente fondatore della storica band, i musicisti hanno deciso, con altrettanto rispetto della sua memoria, di continuare l’attività senza sostituirlo, alla voce e alla chitarra, e mutando il nome in … 1269 Skiantos !
La band intende offrire a se stessa e al pubblico degli Skiantos l’opportunità di continuare il dialogo iniziato nel contesto dei primi concerti-happening di matrice dadaista, in cui il gruppo tirava farina e ortaggi al pubblico.
Indimenticabile la performance di carattere futurista che vide gli Skiantos cucinare un piatto di spaghetti sul palco di Bologna Rock nel 1979, trascurando del tutto di suonare di fronte a una platea attonita e imbufalita, apostrofata da Freak Antoni con il suo famoso: “Questa è avanguardia, pubblico di merda!”.
In quella occasione il gruppo ottenne il massimo della reazione dal loro “pubblico di merda” che, facendosi esso stesso avanguardia, divenne parte integrante delle provocazioni futuriste e dadaiste, come il lancio di ortaggi e di oggetti scambiato con la band e reiterato a ogni concerto.
Quel pubblico di merda che non ha smesso mai di seguirlo in quasi cinquant’anni di attività, allargandosi sempre di più nel coinvolgimento di sempre nuove generazioni di fans appassionati.
È a quel pubblico di merda che era, è, e vuole ancora sentirsi parte di un percorso artistico e umano, creativo e indolente, demenziale e profondo, cinico e poetico, che il progetto 1269 SKIANTOS guarda con riconoscenza per esserci stato sempre e comunque seguendone le vicende.
L’intento manifesto di 1269 Skiantos è quello di ripercorrere, e in questo modo conservare, la memoria di un’esperienza artistica nata dalla collaborazione di due geni creativi come Freak e Dandy Bestia che, sconfinando l’ambito musicale della Bologna degli anni Settanta, hanno creato, con gli Skiantos, il rock demenziale.
Tra i fondatori, tutti ribattezzati con nomi d’arte demenziali, oltre a Roberto “Freak” Antoni e Fabio “Dandy Bestia” Testoni, anche Andrea Setti detto “Jimmi Bellafronte”, i quali hanno dato vita, con testi dissacranti e intelligenti, con composizioni musicali originali e di matrice punk rock, agli Skiantos.
Dopo gli improbabili esordi con il disco “Inascoltable”, registrato in una sola notte, l’uscita, per la Cramps, del secondo album MonoTono, gestito musicalmente da Dandy Bestia, costituisce già un’importante svolta qualitativa. Considerato uno dei migliori dischi punk della storia della musica italiana, costruito intorno a brani come “Io sono uno Skianto”, “Panka Rock”, “Pesto duro” ecc. gli Skiantos sfoggiano qui una credibilità strumentale fintamente inconsapevole, ma rivelatrice di una grande perizia esecutiva.
Il vero capolavoro dell’intero album, grazie alle preziose sfumature chitarristiche di Fabio Testoni Dandy Bestia, è “Eptadone,” il cui incipit (UNO-DUE-SEI-NOVE) risuona nel nome dell’attuale formazione per ricordare proprio come, al netto di una demenzialità programmatica, gli Skiantos hanno sempre saputo suonare.
E se è vero che la «storia ci darà ragione» (cit. Freak), sarà in conseguenza di ciò, forse, che, al riconoscimento di diversi musicisti, i quali li considerano fonte di ispirazione, come Vasco Rossi, Elio e le Storie Tese ecc., si è aggiunta, di recente la tardiva scoperta del gruppo da parte di IGGY POP:
«Questa è una canzone pazzesca, secondo me, questa le batterà tutte… Questi sono gli Skiantos… Gli Skiantos sono una band italiana punk demenziale formatasi a Bologna nel… pensavo non fosse vero perché è pazzesco… nel 1975! E questo è preso dal loro secondo album ‘Mono Tono’. Sono gli Skiantos e adesso vi lascio nelle loro mani molto, molto capaci con Eptadone»
Con queste parole, l’Iguana presentava Eptadone nella puntata del 31 luglio 2021 di “Iggy Confidential”, in onda su BBC 6. Ed è da qui, dall’iconico 1269, che riparte il percorso musicale/tributo alla memoria dei due geniali, indimenticabili e indimenticati Freak e Dandy Bestia, fondatori e continuatori degli Skiantos, i quali, dopo una parentesi di quattro anni, ricompongono la band nel 1984, con l’acquisizione di nuovi musicisti. Altri componenti si alterneranno nel corso della lunga esperienza artistica, tra cui Leo “Tormento” Pestoduro, Andy Bellombrosa, Frankie Grossolani, Gianni Lo Grezzo, Carlo Atti “Charlie Molinella”, Lucio Bellagamba, Sandro Belluomo, Marco “Marmo” Nanni.
Roberto “Granito” Morsiani (dal 1988), Luca “Tornado” Testoni (dal 1991), Max “Magnus” Magnani (dal 2003), Gianluca “La Molla” Schiavon (dal 2007) sono i componenti dell’ultima formazione, ottimi musicisti capaci di valorizzare, con un rock compatto e potente, i brani nati “principalmente” dalla geniale scrittura di Freak e dal talento compositivo di Dandy Bestia. «Io non sapevo scrivere, lui non sapeva suonare, abbiamo unito qualità e mancanze», dirà Fabio Testoni a Rolling Stone parlando della collaborazione con Roberto Antoni.
Questa collaborazione ha prodotto quasi trenta dischi, di cui l’ultimo, inedito, con testi di Freak e musiche di Dandy Bestia, suonato dai musicisti dell’ultima formazione Skiantos, verrà pubblicato postumo.